L’impianto di Acerra, è tra i più importanti d'Europa ed è in grado di smaltire seicentomila tonnellate all’anno di rifiuti urbani pretrattati, trasformandoli in circa 600 milioni di Kilowattora di energia elettrica all'anno, una quantità sufficiente ad alimentare 200 mila utenze domestiche.
Il sito del termovalorizzatore ricade nel comune di Acerra, l’area dell’impianto si estende su una superficie di circa nove ettari.
L’impianto si articola in tre linee indipendenti, da 27 t/h di rifiuti, ciascuna delle quali presenta le sezioni:
Il termovalorizzatore è stato realizzato con una tecnologia avanzata che consente valori di emissione inferiori di oltre il 50% ai limiti fissati dalle Direttive Europee.
I rifiuti, raccolti sul territorio, vengono conferiti alla centrale dopo essere stati selezionati e trattati nell'impianto di Caivano, anch'esso gestito da Partenope Ambiente.
Al fine di assicurare la massima trasparenza e fornire le adeguate e necessarie garanzie ai cittadini, accanto ai controlli costantemente eseguiti da Partenope Ambiente, ci sarà un monitoraggio indipendente, effettuato da autorità pubbliche.
Infatti, all’Osservatorio Ambientale, istituito con Decreto del Sottosegretario di Stato n.29 del 12/02/2009, spetta il compimento di ogni utile iniziativa volta a fornire una corretta ed esaustiva informazione nei confronti della popolazione interessata, relativamente all'attività dell'impianto, ai dati di funzionamento ed ai test di controllo.
Attività Osservatorio Ambientale - Riunione del 16 dicembre 2009